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Apertura Pesca di Beneficenza 2025
Grest 2025

Con il grande gioco a tema fiabesco e la festa di ieri pomeriggio si è conclusa l’avventura del nostro Grest 2025 di Aprica. 🎉🎉
I ragazzi della squadra Fucsia hanno conquistato con merito la vittoria, con il supporto dei capitani Samuel e Edoardo, ma anche le squadre degli Arancioni , capitanata da Mattia e Vittoria, dei Verdi con capi-squadra Samuele e Simone e degli Azzurri, con Alfredo e Isacco hanno fatto del loro meglio per guadagnare i punti per arrivare alla vetta!
Abbiamo vissuto 4 settimane intense, all’insegna dell’allegria, della voglia di stare insieme in amicizia: balli, giochi, canti, preghiera, passeggiate nella natura e, soprattutto, tanto divertimento!
I volti felici dei 120 bambini e ragazzi iscritti parlano da soli! 🥰
Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo meraviglioso cammino:
• prima di tutto il nostro don Giacomo anima e cuore di questo percorso ❤️
• il secondo GRAZIE più grande va a loro, i nostri animatori, che con impegno, creatività, pazienza e allegria hanno progettato e animato ogni singolo gioco e attività per e con i bambini: ✨✨Alice, Anna, Anna, Anna, Clotilde, Giada, Giuseppe, Gloria, Eleonora, Laura, Leonardo, Luca, Maddalena, Marco, Maria, Matilde, Matteo, Michele, Paola, Sara, Sara, Silvia, Simone, Sofia, Sveva, Teresa ✨✨
Un sentito ringraziamento anche a:
• Comune di Aprica;
• per l’organizzazione di giochi a tema: Arca, associazione culturale di Aprica; Pro Loco, Gruppo Aprica Folk; Croce Rossa Italiana, Vigili del fuoco, Soccorso alpino e Carabinieri di Aprica; associazioni Sporting Club Aprica, Full Mountain Aprica e Ski Project Aprica.
• CAI di Aprica, per averci accompagnato nelle escursioni alla scoperta delle nostre montagne;
• Società Impianti Aprica;
• Gruppo Alpini Aprica, per il supporto logistico e la preparazione dei pasti;
• Associazione Pesca Sportiva Aprica;
• L’Azienda Agricola La Corte, per l’ospitalità e la merenda;
• Greta Poma, per la realizzazione dei murales nel piazzale dell’Oratorio;
• Luigi Bernardi, per la manutenzione del Campo Sportivo di Santa Maria;
• Barbara e Viviana, per l’organizzazione;
• Lorenzo e l’Apt di Aprica;
• Apricaland Giostre Franchini, per aver donato ad ogni bambino un biglietto omaggio;
• supermercato Sigma di Aprica, Il Guscio, pasticceria Tognolini, Dolce Forno, SO.GE.STE.;
• mamme, papà e volontari che hanno supportato gli animatori e preparato merende 😋Un grazie di ❤️ anche a tutti i genitori dei bimbi per la fiducia dimostrata!
Arrivederci alla prossima Estate per il Grest 2026, vi aspettiamo! 🤗🤩Incontro in Biblioteca su Pier Giorgio Frassati

Processione con la Madonna del Carmine
Mercoledì 16 Luglio 2025 si è tenuta la tradizionale processione nella la contrada di Madonna, ecco un breve resoconto fotografico
Festa della Madonna del Carmine

Festa Patronale Ss. Pietro e Paolo 2025
CANONIZZAZIONE Sr MARIA TRONCATTI
Il Dicastero delle Cause dei Santi ha decretato per il giorno 19 OTTOBRE 2025 a ROMA nella BASILICA DI SAN PIETRO la cerimonia di Canonizzazione presieduta da Papa LEONE XIV

Sr MARIA TRONCATTI
Religiosa professa della Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice e missionaria: infermiera durante la prima Guerra Mondiale, partì poi per l’ Ecuador, dove si spese interamente al servizio delle popolazioni della selva, nell’evangelizzazione e nella promozione umana.
Maria Troncatti nacque a Corteno Golgi (BS) il 16 febbraio 1883, a 21 chiede di essere ammessa all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, desidera diventare missionaria e nel 1922 raggiunge l’Ecuador, il suo campo di missione è la terra degli indios Shuar; si stabilì a Macas in una casetta su una collina e, come don Bosco fu padre e maestro, così Sr Maria diventò madre, e per 44 anni sarà chiamata da tutti
Madrecita
Il 25 agosto 1969 Suor Maria si imbarca in aereo per recarsi a Quito, ma tragicamente l’aereo cade poco dopo il decollo.
La salma di Suor Maria riposa in Sucua.
25 anni fa il martirio di suor Maria Laura Mainetti

Venerdì scorso 6 giugno si è ricordato a Chiavenna il 25° anniversario del martirio di suor Maria Laura Mainetti, beatificata il 6 giugno 2021. In questi giorni si sono svolti diversi momenti di incontro e preghiera per prepararsi alle celebrazioni in ricordo della religiosa delle Figlie della Croce. E’ stata celebrata una Santa Messa nella Collegiata di San Lorenzo a Chiavenna (So), presieduta da monsignor Luciano Capelli, nativo di Tirano, Vescovo emerito di Gizo (Isole Salomon) e animata dalle suore Figlie della Croce; mentre alla sera si è svolta una veglia di preghiera nella Collegiata presieduta dal Vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni.
«Mi chiedo: che ne è di suor Maria Laura a venticinque anni dal suo martirio? Quale messaggio di vita e di speranza essa continua a sviluppare oggi dentro il nostro contesto civile ed ecclesiale, in particolare nel nostro ambiente di vita?». Queste le domande poste dal cardinale Cantoni. «Piu che a “puntare gli occhi” su suor Maria Laura, nel rispetto della sua scelta di essere dimentica di sé e interamente protesa verso gli altri, essa ci costringe a “mettere a fuoco” il nostro contesto, in particolare il mondo dei giovani, con le loro ferite e con le loro attese».
«Dobbiamo guardare alla beata Maria Laura Mainetti come a una testimone di vita». Ad affermarlo è l’arciprete di Chiavenna, monsignor Andrea Caelli. Suor Maria Laura «è un modello per i giovani, ma soprattutto per gli adulti. È un esempio per i processi educativi: nell’ascolto, nella prossimità, nell’incontro, nella fiducia da dare ai giovani. Pensiamo alla sua capacità di “stare accanto”, senza giudicare. I giovani oggi hanno bisogno di adulti capaci di maternità e paternità. Un altro aspetto presente in lei è la capacità di dare fiducia, responsabilità. Penso che la beata Maria Laura continui a parlare ai giovani proprio per lo stile e le modalità con cui è stata in mezzo a loro».
«Era veramente una donna di Dio… Posso dire di aver imparato a conoscere a fondo suor Maria Laura solo dopo la sua morte e ho avuto la conferma di quanto fosse una persona straordinaria». È il ricordo commosso di suor Beniamina Mariani, che della beata Mainetti è stata amica fin dai tempi della formazione. È stata suor Beniamina a raccogliere gli scritti della suora, tradotti e diffusi in tutto il mondo. «Suor Maria Laura – aggiunge suor Beniamina – cominciava ogni giornata davanti al Santissimo, in silenzio, un’ora in preghiera. Sulla porta della chiesa c’era scritto: “Entra per pregare, esci per amare”. Se penso alle giornate vissute con lei, erano piene di attenzioni per tante persone, ma i giovani erano sempre al centro. I giovani sono spesso i meno compresi, quelli più in difficoltà. Hanno bisogno di verità, di attenzione. Suor Maria Laura li aveva capiti. E aveva capito che dovevano essere al centro della sua missione».
Pellegrinaggio ad Ardesio
La Beata Suor Maria Troncatti
In vista della Canonizzazione della Beata Maria Troncatti, Figlia di Maria Ausiliatrice missionaria nata a Córteno Golgi, il 16 febbraio 1883 e morta a Sucúa, in Ecuador, il 25 agosto 1969, si moltiplicano le iniziative per conoscere meglio la figura della Beata, il suo messaggio e la sua attualità.
