News
Coscritti 1951-1960-1962
Pellegrinaggio a Roma per la canonizzazione di Santa Maria Benvenuta Troncatti

Ricorrerà a breve la Solennità di Tutti i Santi e la Commemorazione dei defunti, e per vivere con maggiore intensità questi momenti così importanti della vita cristiana, condividiamo con tutti voi le emozioni, i sentimenti, e soprattutto, la gratitudine a Dio, vissuti durante il pellegrinaggio a Roma per la canonizzazione di Sr Maria Troncatti. Siamo partiti da Aprica alle 05.30 di sabato mattina per unirci ai numerosi pellegrini di Corteno, paese natìo della Santa, chi ha viaggiato in pullman, chi in treno, chi in auto e persino in bici. Da subito abbiamo condiviso momenti di ilarità e di gioia, momenti di sentita preghiera condotti da don Mauro e don Lino.

Arrivati a Roma, subito il passaggio della Porta Santa, poi visita alla tomba di Papa Francesco e alla Basilica di S. Maria Maggiore e infine passeggiata nei dintorni e rientro negli alloggi. All’indomani, di buon mattino, eravamo già in Piazza S. Pietro, circa settantamila fedeli, provenienti da tutto il mondo, presenti alla Canonizzazione di Bartolo Longo (apostolo del Rosario, fondatore del Santuario della Madonna di Pompei), Peter To Rot (un semplice catechista, primo santo della Papua Nuova Guinea), Sr Maria Troncatti (missionaria salesiana
in Ecuador), Sr Vincenza Maria Poloni (missionaria), José Gregorio Hernandez (medico dei poveri, venezuelano), Sr Maria del Monte Carmelo Rendiles Martinez (religiosa venezuelana) e Ignazio Choukrallah Maloyan (martire per Dio). Tutti santi per aver donato la propria vita al servizio degli altri, esempi luminosi di fede, di riconciliazione e di speranza, veri testimoni dell’amore di Cristo.


Al pomeriggio abbiamo raggiunto la Casa Generalizia delle FMA: quale gioiosa e generosa accoglienza!


L’incontro con la Madre Generale Sr Chiara Cazzuola, poi con il Vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada e a seguire la celebrazione dei Vespri in un clima di forte raccoglimento e ringraziamento al Signore; Santa Maria Troncatti è la seconda santa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la prima Santa Maria Domenica Mazzarello fondatrice della congregazione stessa.
Lunedì mattina, sempre di buon’ora, raggiungiamo il Vaticano e alle 12.00 in Aula Paolo VI, con altri gruppi, incontriamo Papa Leone, il quale sottolinea che nonostante storie, epoche e percorsi diversi, tutti i sette Santi dimostrano che “con la grazia di Dio hanno tenuto accesa la lampada della fede, anzi, sono diventati loro stessi lampade capaci di diffondere la luce di Cristo”.

Papa Leone, raccomanda la preghiera del Rosario a tutti, ai sacerdoti, ai religiosi, alle famiglie, ai giovani. Nel salutarci, ha augurato a tutti di tornare nei propri Paesi con il cuore colmo di gratitudine e con l’ardente desiderio di imitare i nuovi santi

Juwá Bosco, appartenente all’etnia Shuar, che è stato miracolato per intercessione di Suor Maria. Ed eccoci pronti per il rientro, un’esperienza spirituale importante: il pellegrinaggio è stato un’occasione per celebrare la Santità di Dio e l’esempio di vita dei Santi e anche per chiedere la loro intercessione nei momenti difficili e bui della vita.

Incontrare altri credenti, condividere le proprie esperienze di fede, pregare e riflettere sulla vita e l’esempio dei santi è uno stimolo per impegnarci a vivere la quotidianità. Il dono di un Santo è grazia di Dio per l’intera Chiesa!
Evviva i Santi! Evviva Santa Maria TroncattiPALIO DELLE CONTRADE

Che tu sia grande o piccino, abitante o turista, vieni a metterti alla prova! Tutti possono partecipare ai giochi e contribuire alla classifica.
La regola è semplice: ogni partecipante sceglierà la Contrada a cui assegnare i punti che conquisterà! Sarà una gara all’ultimo punto!
L’iscrizione non è obbligatoria, ma ti chiediamo di farla comunque! Ci aiuta a preparare al meglio i giochi e a gestirli con più facilità.
Vi aspettiamo numerosi per una giornata di festa, sana competizione e tanto divertimento! Non mancate!Torna il Palio di Aprica!

Nel ricordo di Don Roberto Malgesini
Festa riapertura dell’Oratorio

Celebrazione del 25 Agosto nel Dies Natali di Madre Maria Troncatti.
Si è celebrata a Corteno Golgi, nell’ambito delle celebrazioni per la canonizzazione della Beata Maria Troncatti, una S. Messa officiata da sua Eminenza Cardinal Oscar Cantoni. Riportiamo la trascrizione dell’Omelia tenuta dal Cardinale.
…un avvenimento che rende particolarmente bella e gioiosa la tradizione di questa Santa Chiesa di Brescia. Perché non ricordare con gioia, innanzitutto, Santa Gertrude Comensoli di Bienno? Poi le Sante Bartolomeo Capitanio e Vincenza Gerosa di Lovere e quindi il Beato Innocenzo da Berzo, la Beata Annunciata Lucchetti di Gemmo, i Beati Giuseppe e Mosè Tovini di Cividate camuno. Quindi è bello ricordare che da questa terra sono stati generati Santi e Beati.
Una terra felice, una terra feconda, arricchita di una tradizione ecclesiale nei secoli che ha portato a questi punti. È bello che noi ricordiamo che i Santi sono presentati al popolo di Dio come maestri da ascoltare, come modelli di vita cristiana da imitare e quindi come potenti intercessori da invocare.
Scegliete voi secondo i casi. Però è bello che noi teniamo presente queste figure a cui aggrapparci soprattutto nei momenti di debolezza, di fragilità e di bisogno. Quindi alla ricca e preziosa testimonianza di questi Santi e Beati, frutto maturo di un popolo saldamente radicato dalla fede cristiana.
La Chiesa tratterà come Santa Maria Troncatti, il prossimo 19 ottobre, non a caso proprio nella giornata missionaria. L’espressione questa di una persona che veramente ha vissuto la missione e diventa un modello per tutti noi, noi tutti testimoni, discepoli, missionari. Quindi possiamo dire, giustamente, che Maria Troncatti viene riconosciuta come il fiore più bello di questa comunità cristiana.
Naturalmente frutto di una famiglia generosa, da cui ha preso parte la sua vocazione battesimale, innanzitutto, che poi si è incarnata nella chiamata da consacrata.
Le radici sante di una comunità cristiana sono il punto di partenza indispensabile, attraverso cui ogni battezzato può crescere nella vita cristiana. E in particolare la famiglia si conferma ancora oggi come il luogo privilegiato, anche se non l’unico, della trasmissione della fede.
Essa si sviluppa attraverso la vita ordinaria e quanto si vive insieme, più che attraverso tante parole o tanti ragionamenti. E ancora oggi la comunità cristiana è chiamata a dei linguaggi e metodi adatti a iniziare alla vita cristiana quanti ricevono il battesimo.
La grande sfida che noi abbiamo è come aiutare i battezzati a diventare cristiani. È un grande punto interrogativo questo! Non solo per coloro che ricevono il battesimo da bambini, ma anche per coloro che possono giungere alla fede, spesso già da adulti, perché sorpresi e ammirati da tanti esempi di carità, umili e quotidiani, di quanti si impegnano a vivere secondo il Vangelo, amando il Signore Gesù, ma anche mettendosi, a nome suo, a servizio degli altri.
Quindi riconosciamo la comunità cristiana come luogo essenziale che custodisce le sorgenti indispensabili da cui tutti noi proveniamo. Una comunità alla quale aggiungiamo tutti vitalità e freschezza sempre nuova per poter elaborare il nostro concetto di vita che poi si tiene in discesa e si sviluppa dentro una particolare vocazione. Madre Troncatti, prossimamente dichiarata Santa, è una grande e felice dono della Chiesa Universale.
Per la congregazione delle Figlie e Compagnie Ausiliatrici, la comunità religiosa per la quale si è sviluppata la sua personale vocazione, radicata nei luoghi in cui essa ha abitato, qui presso gli Indios Ecuadoregni, nella foresta amazzonica, seminando il Vangelo attraverso la tenerezza e la volontà della sua persona. Alla scuola di Don Bosco si dimostrò madre, a tal punto da essere poi chiamata, come sapete, con il titolo confidenziale di Madrecita. Questa parrocchia, dove essa è nata e ha vissuto i primi passi della vita cristiana e che giustamente si onora per aver dato i natali a questa donna speciale, è chiamata a sentirsi particolarmente impegnata, oggi, nella grande opera di evangelizzazione.
Come dicevo prima, una grande vita vissuta in cui tutti noi battezzati siamo però responsabili. Quindi viviamo su radici sante, ma queste radici sante possono e devono produrre ancora oggi punti di santità per gli uomini della Chiesa e del mondo. Mi ha stupito il fatto che Madre Maria Troncatti, una volta riconosciuta la sua vocazione alla vita consacrata delle figlie di Maria Ausiliatrice, determinando il suo obiettivo apostolico, abbia lasciato definitivamente la sua terra, i suoi famigliari, la sua parrocchia e non vi abbia più fatto ritorno.
Ha utilizzato la comunità cristiana di Corteno come il suo trampolino di lancio per la missione a cui il Signore l’ha destinata e a cui ella si è dedicata con larghezza d’animo, con vivo amore così grande. È un esempio molto eloquente da imitare da parte di chi collabora alla formazione delle ragazze, dei giovani, genitori, sacerdoti, suore, catechisti, educatori. In che senso? Ciascuno compie generosamente la sua parte, svolge con sapienza d’amore il suo compito educativo, poi diminuisce fino a scomparire.
Emerge uno stilo per la forma attiva della grazia di Dio che si avvale nel tempo della collaborazione di ciascuno, ma è niente, è solo lo Spirito Santo il grande regista. Solo Dio guida e armonizza l’opera di bene a cui ciascuno ha preso parzialmente parte, così che nessuno possa vantarsene, o attribuirsene il merito. E mentre ringraziamo il Signore per averci donato, Madre Maria, possiamo invocare lei perché benedica questa terra, tutti i membri di questa comunità parrocchiale e le sorelle della sua Congregazione; perché lo Spirito del Signore non solo susciti generosi discepoli di Cristo, ma anche prepari delle risposte generose da parte dei singoli chiamati, affascinati dal Signore e chiamati a vivere missionariamente la fede cristiana, così che tutti si sentano oggetto dell’amore vero e appassionato di Dio.
E questo è il motivo per cui ci siamo qui, per ricordare il passato e perché noi ci siamo qui e continuiamo a produrre per il bene della Chiesa e del mondo le nostre congregazioni, per essere un segno a servizio del mondo, così come la Chiesa è a servizio del popolo, a servizio di tutti. Amen
VENDITA BENEFICA TORTE
Serata Pianistica
SAGRA DI S. MARIA ASSUNTA


